Il credito di imposta è riconosciuto a favore di un’ampia platea di soggetti, a fronte delle spese sostenute per gli interventi necessari al rispetto delle prescrizioni sanitarie e delle misure di contenimento contro la diffusione del virus Covid-19. L’agevolazione corrisponde al 60% delle spese ammissibili per un massimo di 80.000 €, pertanto il suo ammontare non può eccedere il limite di 48.000 €.